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ROCKING AUDEN AWARD 2007

By Appointment of Raccoon

Citazioni:
(cioè, frasi del sottoscritto attribuite indebitamente ad altri personaggi)

"Religiosità significa per me, semplicemente, avere il senso dei propri limiti, sapere che la ragione dell’uomo è un piccolo lumicino, che illumina uno spazio infimo rispetto alla grandiosità, all’immensità dell’universo."
(N. Bobbio)


"Nella sfera morale,
il senso della misura
è definitivamente perduto"
(Cincinnato)

"Il mondo non è perfetto.
In un mondo perfetto,
Mark Chapman avrebbe
ucciso Yoko Ono."
(D. Luttazzi)

"Va' a farti fottere,
coglione!"
Automobilista nel traffico



25 marzo 2008


La sacralità del gesto

Non è bello dare in pasto ai mass-media la celebrazione di un rito intimo, profondo e trascendente, in cui l'individuo dona tutto se stesso.
Per esempio, io, che non amo vantarmi delle mie virtù, mai mi masturbo in pubblico.

[Adesso, dovrei esortare il lettore ad andare a leggere quanto di nuovo c'è su LibMagazine, ma non vorrei cadere in contraddizione con il contenuto del post, quindi non lo faccio.]


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permalink | inviato da ilfinegiustificailme il 25/3/2008 alle 8:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


3 dicembre 2007


Brainstorming

Non è assolutamente vero che gli autori di questo spot volessero essere blasfemi. Anzi, si sono preoccupati di autocensurarsi e di cassare le idee che più avrebbero potuto offendere i credenti. A dimostrazione di ciò, pubblico uno dei soggetti scartati durante la "tempesta di cervelli" che ha portato poi alla pubblicità contestata e di cui io, per vie traverse, sono riuscito a venire in possesso.

- Cristo (al cellulare): Pronto, Padr…?
- Segreteria telefonica dell'Eterno: In questo momento sono impegnato a creare un modello dell'universo, in scala 1:1, con gli stuzzicadenti. Lasciate un messaggio dopo il tuono: sarete richiamati appena possibile.
(tuono)
- Cristo: Padre, sono arrivato alla fine del giro promozionale e sarebbe ora di rientrare alla base per il report. Ho passato tre giorni nel sepolcro, senza
nemmeno frigobar e pay-tv, in attesa di tue notizie. Spero che tu senta presto questo messaggio perché c'ho alle calcagna quel Tommaso, il tipo scettico che gode a fare fisting con le mie ferite… Mi raccomando, vedi di fare in fretta a recuperarmi!
- Mercante del Tempio (vista l'aria preoccupata di Cristo): Problemi col cellulare?
- Cristo: No, devo salire alla destra di mio Padre ma a quanto pare s'è dimenticato di azionare il pilota automatico del teletrasporto.
- Mercante del Tempio (gli porge una lattina): Bevi questo.
- Cristo: Cos'è?
- Mercante del Tempio: È RedBull.
- Cristo: E a che mi serve?
- Mercante del Tempio (indica il cielo): Ti fa andare su.
- Cristo (vedendo arrivare Tommaso in lontananza): Ah sì? Da' qua, allora!
- Mercante del Tempio (ritraendo la mano): Ehi, e tu che mi dai in cambio?
- Cristo (frettolosamente): Adesso non ho contanti ma… ma posso fare in modo che in futuro ti venga riconosciuta una rendita da Roma: l'otto per mille dei tributi ti va bene?
- Mercante del Tempio: Mmm… ok, affare fatto. Tieni.
- Cristo (beve il contenuto e inizia a salire): PerPapà, funziona! RedBull ti mette le aliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!


21 novembre 2007


Folli e folletti

(al citofono) Dialogo A
- Buongiorno, mi chiamo Mario, posso farle una domanda?
- A quale proposito?
- Ha già sentito parlare della Vorkverk Folletto?
- Sì.
- Bene. Volevo mostrarle…
- No, scusi se la interrompo, ma non sono interessato…
- Forse perché lei ha avuto esperienze con altri prodotti che non l'hanno soddisfatta, mentre quello che proponiamo…
- Scusi se la interrompo di nuovo, ma non è questo il punto. Non ho bisogno di un nuovo prodotto, quello che ho basta e avanza. Buona giornata.


(sempre al citofono) Dialogo B
- Buongiorno, mi chiamo Luca, posso chiederle una cosa?
- A quale proposito?
- Lei conosce la figura di Gesù?
- Sì…
- Bene. Le vorrei parlare…
- No, scusi se la interrompo, ma non sono interessato all'argomento.
- Probabilmente lei ha avuto esperienze con religioni che l'hanno delusa, questo non significa che…
- Scusi se la interrompo di nuovo, ma non è questo il punto. Non ho bisogno di una nuova religione, quella che conosco basta e avanza. Buona giornata.


[ I venditori Vorkverk non solo studiano tecniche di vendita sugli stessi manuali dei Testimoni di Geova ma, dalle mie parti, ne stanno anche insidiando il primato di rompiballe per eccellenza.
Evidentemente, quanto si può leggere nella targhetta che ho attaccato a scopo dissuasivo vicino al pulsante del citofono, sperando di prendere due piccioni con una fava, è inadeguata: "La mia religione mi vieta espressamente di uccidere gli acari" non è una frase immediata, è troppo sottile, non lascia basiti.
Penso proprio che dovrò sostituirla un bel "No, grazie, un porcoddio di aspirapolvere ce l'ho già." ]


AGGIORNAMENTO:

Buongiorno a tutti, sono il consigliere spirituale di Marcoz.
Desideravo avvertire che egli non è in grado di rispondere, ora. L'impedimento è dato dal fatto che ripete, da quando ha letto che il signor Giamba aveva già pubblicato un post analogo a questo, di volersi uccidere, buttandosi di sotto. Voglio tranquillizzarvi, però. Confido in un esito positivo, visto che sta minacciando di farlo appollaiato sulla cassetta della posta.
Vi terrò informati.


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permalink | inviato da ilfinegiustificailme il 21/11/2007 alle 7:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


29 ottobre 2007


Do ut des



Quello che vedete nell'immagine è il particolare di una busta, di cui ero destinatario, recapitata al mio indirizzo venerdì scorso, 26 Ottobre 2007 (notare il timbro, please). La missiva, dotata di regolare francobollo di Prioritaria, ha impiegato la bellezza di 16 (sedici) giorni - non contando le domeniche e il giorno della timbratura - per coprire una distanza che in auto richiede un'ora circa, traffico e rispetto dei limiti di velocità inclusi.
Non per fare la solita lagna, ma adesso mi sento di chiedere al santo di turno di intercedere equamente per tutti coloro che fanno uso del servizio postale e pagano regolarmente senza chiedere spintarelle di sorta, credenti o atei che siano. Perché ridimensionare la consuetudine italica alla raccomandazione più becera diventa un ostacolo insormontabile,
da impresa ardua quale è, se il buon esempio non arriva dall'alto. E riuscire a contenere questo diffuso fenomeno nostrano sarebbe già un vero miracolo.


9 agosto 2007


Sì, fammi male che mi piace!


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